L'ultimatum dell'Apt di Latina all'impresa incaricata di far tornare a splendere l'
Hotel Sabaudia al Lago, simbolo di quell'architettura razionalista,
che da sempre costituisce il Dna urbanistico di Sabaudia, ha sortito l'effetto sperato.
Recuperando i ritardi accumulati in corso d'opera l'impresa appaltatrice ha completato in questi giorni la tinteggiatura dell'intero edificio che, liberato degli ultimi ponteggi,
si è definitivamente scrollato di dosso l'immagine di ''
eterno incompiuto''.
Entro la prossima estate l'albergo, dopo una chiusura protrattasi per oltre dieci anni, accoglierà i suoi nuovi clienti.
Per renderlo operativo mancano ormai soltanto mobili e arredi.
È stato calcolato che per acquistarli siano necessari circa
un milione di euro, somma che dovrebbe essere erogata dalla Regione.
Ma il condizionale è d'obbligo dal momento che attualmente nelle casse della Pisana non esistono i fondi.
Carenza cui potrebbe supplire peraltro il nuovo gestore dell'
Hotel Sabaudia al Lago anticipando la somma per poi scontarla dal canone di affitto.
Soluzione che sia la Provincia, che è tuttora la proprietaria dell'immobile, che il Comune sembrano condividere. L'intervento di ristrutturazione restauro dell'albergo
si è rivelato peraltro più complesso del previsto.
L'
albergo 4 stelle avrà 46 stanze, per complessivi 70-80 posti-letto. Il taglio del nastro inaugurale è previsto per la
primavera del 2009.