Il centro di
Sabaudia vedrà tornare le palme, questo grazie ad un imprenditore di Latina che, essendo molto legato a Sabaudia, ha pensato, di
donare alla città sette palme della grandezza di quelle tolte.
La cosa che rende merito al donatore, è che non ha voluto che fosse citato il suo nome, perché
è stato un gesto che non vuol nessun ritorno.
L'Assessore alle Politiche Agricole,
Evio D'Ambrosio, artefice di questa iniziativa, ha così dichiarato: ''
L'idea di rivedere le palme a Sabaudia, mi rende felice.
In primo luogo perché come amante dell'ambiente il ritorno delle palme è motivo e dimostrazione di quanto quest'Amministrazione voglia tutelare, in accordo con l'Ente Parco,
l'ambiente del nostro territorio, il secondo motivo è prettamente legato all'architettura razionalista di Sabaudia, senza le palme guardando la città, si ha l'idea che
manca un pezzo d'arte, di storia.
Ora il mio personale impegno sarà quello di cercare di tutelare le palme curabili, non a caso è stato incaricato il perito agrario Cesare Mancinelli, noto nella nostra
provincia per l'alta professionalità riguardo al problema del famigerato ''punteruolo rosso''.
Ora vorrei lanciare un appello a tutti i cittadini e turisti che volessero contribuire alla sostituzione delle palme morte con palme nuove, tutta l'Amministrazione sta
valutando di applicare ad ogni palma che verrà donata un cartellino con il nome del donatore''.
E' da considerare lodevole l'impegno dell'Assessore,
Evio D'Ambrosio, che va oltre gli impegni istituzionali, ma molto di questa iniziativa è dovuta al senso
di rispetto per la città di
Sabaudia e per tutti coloro che ritorneranno a passeggiare per le vie cittadine ammirando lo scenario immortalato da tutti i più noti
scrittori e artisti che della nostra città hanno sempre descritto i lunghi viali caratterizzati dalle palme.