I CORTI DI SABAUDIA
Sabaudia è stata sempre una delle mete più amate dai personaggi del cinema e dello spettacolo, da grandi
scrittori come Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia, a grandi attori come Alberto Sordi e Sophia
Loren fino a registi del calibro di Bernardo Bertolucci.
Fu scoperta - cinematograficamente parlando - dalla produzione di "
Scipione l'Africano" nel 1937,
uno dei primi grandi kolossal di Hollywood, e anche recentemente è stata scelta per ambientarvi
"
Le avventure acquatiche di Steve Zissou" di Wes Anderson.
Per tutti questi motivi è stata organizzata questa manifestazione, in cui sei registi di diverse
età e professioni si sono cimentati nella realizzazione di altrettanti cortometraggi.
La durata massima di 11 minuti ciascuno, un tempo massimo di 5 giorni per le riprese e una
sceneggiatura liberamente tratta da uno dei racconti della raccolta "
I Racconti di Sabaudia"
(ed. 2003-2004) erano gli unici tre vincoli da rispettare.
Oltre ovviamente all'ambientazione sulle spiagge e per le vie di questo incantevole angolo di
paradiso del litorale laziale.
La giuria popolare scelta tra gli abitanti di Sabaudia (molti dei quali si sono prestati
spontaneamente come attori per i corti) sceglierà dopo le tre proiezioni del 6, 13 e 20 agosto
nelle piazze quello che ritiene essere il corto vincitore della selezione, e che avrà il
privilegio di essere proiettato per una settimana intera a livello nazionale nelle sale del
Circuito Cineplex (gestito da Cinecittà Cinema) nel prossimo autunno.
Il corto sarà proiettato all'inizio di qualsiasi film che si trovi in programmazione in quel
periodo nei suddetti multisala.
I racconti scelti ed i rispettivi registi che li hanno adattati per i corti sono stati:
- "Alina" di Carmen Llera (vedova di Moravia) per l'omonimo corto di Giovanni Cozzi (fotografo pubblicitario e di noti calendari vip);
- "Tramonto" di Sabrina Ferilli per l'omonimo corto diretto da Nunzio Bertolami (autore e regista televisivo);
- "Margherita" di Lady X per l'omonimo corto diretto da Marco Speroni (artista e regista di documentari culturali, cinema e Tv);
- "Le tre sorelle" di Pietro Calabrese, da cui sono stati tratti sia il corto "Eva d'estate" diretto da Simonetta Valentini (fotografa e aiuto regista per famosi film come "Ripley's Game" ed il sopra citato film di Wes Anderson) che "Ultima spiaggia" di Gabriele Mainetti (attore, regista e soprattutto compositore musicale);
- "Maruzzella" di Nori Corbucci per il corto omonimo di Gianni Quaranta (famoso scenografo di fama mondiale, vincitore di un Oscar nel 1985 per le scenografie di "Camera con vista").
Articolo tratto da "http://www.cinefile.biz"