Sabaudia celebra il suo architetto Eugenio Montuori
Sabaudia Palazzo del Comune, dal 13 al 29 luglio 2007.
Trentasette disegni, scelti tra i piu' belli conservati presso l'Archivio
Montuori, compongono la mostra "
Eugenio Montuori.
Progetti disegni acquarelli olii", a cura di Francesco Montuori e Anna Di Noto, allestita a
Sabaudia, nel Palazzo del
Comune, dal 13 al 29 luglio.
Aperta al pubblico da lunedi' a venerdi' dalle ore 19 alle 23; sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 23,
la mostra si avvale del patrocinio della Darc, Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee
e dell'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Latina.
Montuori realizzo' centinaia di disegni per i cinquecento progetti che porto' avanti nel corso della sua professione di
architetto: a matita, a penna, colorati, acquarellati, i disegni rappresentavano per lui lo strumento principale del
suo lavoro, attraverso il quale controllare l'insieme della progettazione, dalle proporzioni alla profondita'
dei piani, dalla luce ai materiali, i dettagli e l'inserimento nel paesaggio.
Eugenio Montuori (Pesaro, 1907 - Roma, 1982) studia, inizialmente, presso la facolta' di Ingegneria di Napoli,
ma coltiva il sogno di diventare architetto.
A Roma, infatti, fini' per si iscriversi alla facolta' di Architettura laureandosi nel 1932 e iniziando a lavorare
immediatamente dirigendo l'Ufficio Centrale per la realizzazione della Citta' Universitaria.
Entrato a far parte del Gruppo Romano degli Urbanisti, frequenta i pittori della Scuola romana, Cagli e, nel 1933,
vince il primo premio per il concorso della nuova citta' di Sabaudia con
Cancellotti,
Piccinato
e
Scalpelli: la prima pietra della nuova citta' sara' posta il 5 agosto dello stesso anno e
l'inaugurazione avverra' il 15 aprile del 1934.