Sabaudia nella Storia: Gli Etruschi

La radice del nome
Circeo, da circus, circum, circiter, circino, circinus tutti termini
che richiamano l'idea del movimento circolare forse per il caratteristico flusso
dei venti che circola in senso rotatorio attorno al promontorio, evidenziano chiaramente
la provenienza latina.
Le prime popolazioni che si insedieranno nella zona del
Circeo dovevano appartenere a
quella prima ondata di
Italici che si stabilirono sulle coste del
Lazio, più o meno dai
Monti della Tolfa, a nord, al Circeo, a Sud.
Abitarono in questi territori in villaggi di capanne circondate da alte mura per
proteggersi dalle invasioni da parte dei popoli dei monti.
Successivamente intorno agli anni mille queste popolazioni protolatine furono soggette
a frequenti contatti con gli Osco-Umbri, i Sabini e gli
Etruschi.
Molteplici ed indubbie sono le prove della presenza degli etruschi a Roma e nel Lazio
Meridionale, nella regione pontina e quindi del
Circeo.
Basti pensare che ai margini dell'
agro Pontino troviamo delle citta
Velitrae e
Tarracina che per una coincidenza particolare riproducono le due città estreme dell'etruria
Meridionale Velathri e Trachna.
Non è inoltre priva di fondamento la ipotesi che attribuisce
la costruzione delle
Mura Ciclopiche proprio agli Etruschi.
Esistono inoltre delle prove indirette della permanenza degli Etruschi presso il promontorio
come testimonierebbe lo sfruttamento della Cava di Alabastro del
Quarto Caldo.
Sono stati, infatti, rinvenuti diversi oggetti nelle
tombe Etrusche forgiati con questo alabastro
dalla sabbia fine di un colore bianco-giallo.
Risale all'epoca di
Tarquinio il Superbo intorno al 509 a.c., ultimo re di Roma di origine
Etrusca, la fondazione di una colonia presso il Circeo.
Tarquinio penso' che una popolazione numerosa che non si potesse impiegare fosse di peso alla
città, e poiché voleva ampliare i confini dello Stato fondando nuove colonie, inviò coloni
a
Signa e a
Circei (antico insediamento Latino), come presidio dell'Urbe sulla terra e sul mare.
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