Il Lago di Paola o Sabaudia

Il più meridionale tra i laghi della
pianura pontina, si estende a sud fino al promontorio
del Circeo, è oggi conosciuto con il nome di lago di Sabaudia proprio a testimoniare la
fondazione della città avvenuta nel 1935.
Viene impropriamente definito
lago, essendo piuttosto uno stagno che messo artificialmente
in comunicazione con il mare tramite un complesso di canali si trasforma in una laguna salmastra.
Inoltre il suo nome non sembra avere correlazione alcuna con quello della omonima
Torre di Paola, costruita dal pontefice
Paolo III agli inizi del 500, perché già da
molti secoli le carte riportavano un "
locus qui dicitur paula".
Nel latino dell'epoca il termine paula era usato come sinonimo di
homerus
ovvero spalla, proprio a testimoniare la collocazione geografica del lago
a ridosso (alle spalle) del Circeo.
Nella sua storia il lago ha visto alternarsi diversi proprietari, dal
Monastero
Benedettino di Subiaco fino all'
Amministrazione Pontificia, cioè la Reverenda
Camera Apostolica, che lo aveva trasformato da povera riserva di pesci di palude
a ricca fattoria di pesci di mare cioè: "
una valle da pesca".