
In una testimonianza dell'epoca del capitano
Giulio Cesare Grillo la Torre è così descritta:
«La Torre è posta alle radici del monte Cercello verso Ponente, scopre tutta la spiaggia de
Caprolace, Fogliano, Foce Verde, Asturi, sino al Capo d'Anzi. .... è Torre di grandissima
considerazione e del continuo vi stanno delli vascelli assai e particolarmente l'estate
tutti li vascelli che uengono dalla parte del Monte le sera si fermano detta torre per
hauer fondo capace di qualsivoglia galera o altro vascello et per assicurarsi dalli corsari»
Oggi appartenente al territorio del
Circeo ma in passato facente parte della giurisdizione di
Terracina, sorgeva presso la antichissima foce del fiume
Olevola.
Fu ricostruita agli inizi del settecento e prese anche il nome di
Clementina dal papa Clemente
XI Troviamo una rappresentazione di questa torre in una mappa disegnata da Leonardo da Vinci
raffigurante le zone sulle quali si doveva eseguire la bonifica al tempo di papa Leone X.