
In una testimonianza dell'epoca del capitano
Giulio Cesare Grillo la Torre è così descritta:
«La Torre è posta alle radici del monte Cercello verso Ponente, scopre tutta la spiaggia de
Caprolace, Fogliano, Foce Verde, Asturi, sino al Capo d'Anzi. .... è Torre di grandissima
considerazione e del continuo vi stanno delli vascelli assai e particolarmente l'estate
tutti li vascelli che uengono dalla parte del Monte le sera si fermano detta torre per
hauer fondo capace di qualsivoglia galera o altro vascello et per assicurarsi dalli corsari»
Sorse nel terzo decennio del
secolo XVII.
Il suo nome deriva forse dalla vittoria nella battaglia di
Lepanto, sebbene qualcun'altro lo
faccia risalire ad una vittoriosa battaglia contro una nave pirata.
Poggia su una solida base quadrata di nove metri a forma di scarpa sulla quale poggiano
due piani e la piazza d'armi.
La porta è ricavata nel primo piano e vi si accede per mezzo di una scala in muratura a due rampate.
Ma come per le altre torri di pianura tra la seconda rampa e la porta vi è lasciato uno spazio
sul quale si gettava un piccolo
ponte levatoio.